INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2018-2019

Il Rettore APERTURA ANNO ACCADEMICO 2018-2019 Il 7 Dicembre 2018 , 23° anno di vita dell’Università Ambrosiana, dalla fondazione si è aperto l’Anno Accademico 2018-2019 che quest’anno ha come denominatore comune le eccellenze dell’Università nella formazione e nella ricerca, concentrate prima di tutto nelle attività della Scuola Medica e  un ambizioso  innovativo programma accademico rivolto … Leggi tutto “INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2018-2019”

Il Rettore

APERTURA ANNO ACCADEMICO 2018-2019

Il 7 Dicembre 2018 , 23° anno di vita dell’Università Ambrosiana, dalla fondazione si è aperto l’Anno Accademico 2018-2019 che quest’anno ha come denominatore comune le eccellenze dell’Università nella formazione e nella ricerca, concentrate prima di tutto nelle attività della Scuola Medica e  un ambizioso  innovativo programma accademico rivolto al mondo cristiano che è in attesa di trovare la necessaria sinergia con la Diocesi ambrosiana, anche in virtù della provocazione dell’Arcivescovo che “Autorizza a pensare”. In questo tempo segnato dal soggettivismo pragmatista e relativista, malattia che ha pervaso il mondo cattolico,  che si unisce al  “Tutto ,subito,facile e veloce” e alla “Sindrome del Grande Fratello”, malattie epidemiche del tempo, questa importante iniziativa potrebbe segnare la rinascita culturale del mondo cattolico, con uno stile, ispirato dalla metodologia di “Carlo Magno” e dalla “Università mobile” in Polonia di Karol Woitila, allora arcivescovo di Cracovia. Oggi il nemico subdolo dell’Occidente è la perdita delle categorie introspettive , cognitive e affettive  dell’uomo occidentale, con la perdita del pensiero critico. Se mancano la capacità di pensiero e le motivazioni ideali, ogni stimolo è vano. La diffusioni di gusti orridi nel mondo adolescenziale e la diffusione della droga  ( in Italia 2.500.000 giovani convolti+60.000 dipendenti da oppiacei) e i danni neurologici e cognitivi dall’eccessivo di “Smarthphone” sono segni di gravi tensioni auto-distruttive.  Sul problema delle radici della cultura italiana e occidentale si gioca il nostro futuro e la nostra sopravvivenza. Chi governa deve capire che il benessere è frutto dell’uomo e non il contrario, come scriveva già Platone e la Chiesa , come “Magistra”, deve capire che l’essere viene prima del fare  e che è utile ciò che è vero non il contrario. Se l’uomo perde la capacità spirituale e neuro-cognitiva  di discernere il vero dal falso e la sterile pre-genitalità avrà il sopravvento culturale, non ci sarà  futuro per l’umanità. L’esistenza di un “Anticristo” in teorie e religioni annullanti la rivoluzione antropologica cristiana, che demarca il calendario del mondo, è realtà. Come scriveva S.Agostino, la bussola dell’uomo è “ l’essere, il sapere e l’amare” fatto che richiede integrità neuropsicologica e maturità affettiva. Il pane non si può fare solo con il lievito e l’acqua, ma richiede la farina: l’uomo. Fede e ragione devono lavorare insieme per la libertà e la dignità, come scriveva S.Giovanni Paolo II° in Fides et Ratio, auspicando l’unione tra cultura e Vangelo. La Chiesa deve ritrovare lo spirito combattivo di S.Ambrogio, S.Agostino e S.Ignazio di Loyola, prima nell’essere e solo poi nel fare.

Ci concentreremo nella realizzazione delle attività didattiche già presenti nell’offerta formativa, ancora pioneristiche in Italia e nel mondo dei due Dipartimenti di medicina centrata sulla persona e Adolescentologia e se si ci sarà spazio per il programma di formazione sperimentale in Medicina , per studenti già iscritti a un corso di laurea e complementare, innovativo a livello mondiale, sabotato nel 2014 da degli idioti presenti nel Ministero dell’Università e della Ricerca come lo era già stato nel 1998., togliendo all’Italia la possibilità di un cambiamento epocale in Medical Education. Spero vivamente che l’atmosfera  presente nel mondo universitario italiano cambi, con una nuova legge quadro, per riuscire a invertire la sua rotta fallimentare, che pagano i giovani. Spero inoltre che il 2018 veda una nostra vittoria legale contro nostri perfidi detrattori che hanno scritto il falso, danneggiando gravemente il nostro sviluppo, non sostenuto da alcun finanziamento pubblico e che passati ministri e burocrati, rispondano della grave responsabilità di aver danneggiato la sanità italiana e mondiale, e indirettamente la salute degli italiani, ostacolando il nostro lavoro pionieristico e innovativo a livello mondiale.

Il problema è oggi anche che l’ammissione a medicina invece di essere realizzata con test non certamente evidenzianti l’attitudine medica dei candidati, dovrebbe essere libera ma delimitata a una formazione superiore idonea come lo era prima del 1968 e a prove d’idoneità, come avevo pubblicato nei miei saggi in materia. Una cosa è certa: oggi non c’è docente in medicina, ad eccezione di qualcuno dei nostri, formato all’insegnamento della Metodologia Clinica secondo il cambiamento di paradigma della scienza medica centrato sulla persona e della formazione del medico da noi proposto e realizzato dal 2001. Il nostro corso di Licentia Docendi avrebbe questo scopo. La vera “Medical Education”, come scienza che abbiamo introdotto in Italia nel 2005, è affidata alla nostra innovazione epistemologica e metodologica, non solo in Italia.

Nel 2019 è in programma, un secondo Congresso sul cambiamento di paradigma della Scienza medica, fatto indiscutibile.

Il 14 Dicembre 2018,  ricorre il 20° Anno di vita della nostra Scuola Medica di Milano, presso la Basilica S.Ambrogio. (documentazione “storica” e foto sotto pag. 3-lettura della Dichiarazione Universale dei Diritti e Doveri del Giovane da parte di Allievi e docenti della Scuola Medica di Milano).

Abbiamo compiuto in questi anni quanto era nei nostri intenti, malgrado gli ostacoli,  nel rinnovare la Medicina cambiando  il paradigma della salute, della scienza medica e della “Medical education” con l’attenzione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e del mondo scientifico internazionale, come appare a oggi dalle centinaia di  letture a oggi degli atti del Congresso internazionale :” Medical Science and Health Paradigm Change” pubblicati su Research Gate   e istituendo corsi tuttora unici al mondo.  Tutt’oggi abbiamo due programmi internazionali e l’unico dottorato di ricerca in Italia in Medical Education , erogato a livello internazionale, da un’Università italiana. Stiamo facendo un forte lavoro , stimolando il governo per portare l’Italia e/ alcune regioni pilota alla Medicina centrata sulla persona. Ero stato proposto per questo presso il presidente Mattarella al Ministero dell’Università e di ricerca, da una lobby scientifica internazionale. Mi dispiace tuttavia che fino a oggi non abbiamo potuto fare partire il nostro curriculum clinico, inaugurato nel 1998 ma mai realizzato per gli studenti in Medicina, grazie a un’avversione perfida e illecita ricevuta. Abbiamo comunque costruito curriculum post-universitari e procedure di qualità formative, anche dei docenti, sia a livello nazionale che internazionale ancora unici al mondo con il primo e unico Dipartimento in Italia dedicato alla formazione del medico. E’ di rilievo il I° Congresso internazionale in “Medical Education” in Italia realizzato da noi nel 2005.

Recentemente abbiamo promosso due corsi d’aggiornamento all’insegnamento della Medicina centrata sulla persona nella Università estiva, in cui purtroppo non ho visto la partecipazione dei docenti della Scuola Medica malgrado l’attenzione  nazionale (in allegato).

Ricordo che l’aggiornamento sulla metodologia didattica in Medicina è prescritto dal regolamento dell’Università  e è necessario importante per i programmi didattici e scientifici della Scuola Medica oltreché per la qualità della propria professione.

Recentemente, per la Scuola Medica e per la Società Italiana di Adolescentologia e medicina dell’adolescenza ho scritto una review in cui ho identificato due sindromi cliniche post-vaccinazione esavalente. La Review è molto apprezzata a livello internazionale (379 letture a oggi).Purtroppo si evidenzia la criminalità e/o l’ignoranza della dirigenza sanitaria italiana, che non merita i ruoli, e della legge Lorenzin, che obbliga i genitori a una “Roulette Russa”. Siamo solo all’inizio di una vera battaglia per la verità che è stata nascosta, il cui non rispetto ha portato a morte e porta a morte molti neonati. Invito comunque a segnalare il vostro interesse per la review presso la direzione editoriale del Giornale Italiano di Adolescentologia e di Medicina dell’adolescenza, anche mandandomi i vostri commenti. Chi avesse ricevuto il giornale, può chiederlo alla segreteria della Società Italiana di Adolescentologia e Medicina dell’adolescenza, in omaggio. (è gradita una donazione a sostegno- donazioni a  Università Ambrosiana)

Sono fiero, che anche in questo caso, abbiamo portato alla luce ciò che un vero potere delle tenebre non avrebbe voluto, cercando di fare pressione, come Presidente della SIAd, sul Ministro della salute e il parlamento, per una commissione d’inchiesta parlamentare e per le dimissioni dei vertici della sanità italiana, per una strage di bambini avvenuta dal 1999 al 2004 e continuata negli anni successivi, grazie alla vaccinazione esavalente e per una politica vaccinale stolta e ignorante. Comunque la magistratura ha aperto due fascicoli sulla materia.

Nell’occasione della celebrazione del 20° anno della Scuola Medica di Milano, nell’Ottobre 2019 verrà promosso un Convegno  che, se tutto va bene nei rapporti istituzionali  dovrebbe  essere realizzato con il Vaticano nell’Ottobre 2019, per internazionalizzare, ancor più di ora, il cambiamento di paradigma “centrato sulla persona” della scienza medica che dovrà cambiare le basi della formazione del medico,  della ricerca clinica e delle applicazioni cliniche, come già avevamo proposto nel 1998, in un paese sordo all’innovazione: “Nemo propheta est in patria”. Vi invito già da ora a essere presenti.

Colgo l’occasione di ringraziare i professori e/o i dottori  (In ordine accademico),anche di altre Università che in questi venti anni hanno contribuito alla attività scientifica, didattica, congressuale della Scuola Medica  Lorena Azzi, Luciano Berti, Maurizio Bosio, Fernando Brivio, Vittorio Brera (+) ,  Massimo Colciago, Piermario Biava, Angelo Bignamini, Vittorio Brera +,  Imer Paolo Callegaro, Carlo Casini, David Cawthorpe, Maurizio Cocchi, Achille Dedè (+),Giuseppe Manzoni di Chiosca, Tyrone Donnon, Richard Fiordo, Domenico Francomano, Laura Frigerio, Giulio Giorello, Peter Greven, Paolo Garascia,  Vito Galante,  Luigi Gargantini , Michele Lenoci, Paolo Lissoni, Mauro Miceli, Roberto Mondina, Jean George Maestroni, Virginio Maino (+) Philippe Ney, Alberto Olivieri, Vincenzo Ovallesco, Italo Pissavini, Marco Pandolfi, Paolo Pinciaroli, Italo Pissavini Mariangela Porta, Antonino Portale, Assunto Quadrio, Francesco Ravaccia, Verna Raab, Antonino Romeo, Ettore Ruberti, Josef Seifert, Rosario Startari, Giovanni Spada, Le Roy Travis (+ )Claudio Violato, Roberto Vanini, Aldo Zanon.

per aver contribuito con vera e nobile liberalità, alla nascita e allo sviluppo di una eccellenza mondiale che ha onorato e onora, la verità etica-non negoziabile-filosofica e scientifica e la medicina,  per la salute  di chi è malato e sano e l’Italia , culla  delle innovazioni che hanno portato il mondo nell’era moderna.  Ricordo con gratitudine e affetto coloro che non sono più nel tempo. Invito, chi non lo avesse ancora fatto a aderire al documento di cambiamento di paradigma della scienza medica e alla “Charte Mondiale de la Santé- The World Health Charter” e a divenire delegato del Comitato Internazionale, nella propria Regione costituendo così la Sezione Italiana del Comitato. (worldhealthcharter@healthparadigmchange.it e www.healthparadigmchange.it.)

 Ringrazio inoltre i collaboratori  alla Direzione amministrativa e alla collaborazione istituzionale  che si sono avvicendati negli anni , dr. Davide Albani, Gianfranco Scianca (+), Maurizio Volpari e al coordinamento didattico  Laura Sommariva, Carolina Rubino, Nicoletta Galana,  Barbara Maroni, Manuela Lombardelli, Michaela Ressy,  Samantha Romanelli.

la  segreteria generale: Teresa Biraghi, Barbara Parodi, Barbara Maroni,Cinzia Fogazzi, Maria Fissi;

i collaboratori all’editoria: Patrizia Buraglio, Vanessa Hondius, Udo Ressy  con lo web-master Giuseppe Smile;

i pro-rettori Gen. SA dr. prof. Giulio Mainini, prof. Ivan Rainini , Mons. Biagio Pizzi, della Basiica di S.Ambrogio, per il supporto alle attività dell’Università e padre Primo Pons, già assistente spirituale (1998).

Stiamo lavorando per lo sviluppo dell’ Università e della Scuola Medica di Milano, con iniziative importanti e per il cambiamento del sistema universitario italiano, condotto al fallimento a danno dei giovani.

Colgo l’occasione, ringraziando  il Signore per l’energia innovativa, il coraggio  e la salute,  di augurare ogni bene per questo Anno Accademico e solare, nella speranza che ciò che abbiamo seminato e stiamo costruendo con fatica, impegno, sacrificio, povertà di risorse , coraggio, battaglie istituzionali, possa divenire un rigoglioso regno della verità e dell’amore, in cui ogni uomo sofferente possa trovare medici nobili,  umani , preparati. Per questo motivo vi chiamo ad impegnarvi anche nei prossimi anni a partire dal 2019, anno che si prospetta molto importante.

Auguro un anno proficuo per le grandi innovazioni introdotte nel mondo dalla nostra Università e a tutti, importanti soddisfazioni scientifiche e cliniche.

“Per aspera ad astra ! ”

GiuseppeR.Brera*

 

 

Presidente Società Italiana  di Adolescentologia e Medicina dell’Adolescenza, Secretary International Committee for “La Charte Mondiale de la Santé-the World Health Charter”-Person Centered Medicine International Academy

Indirizzo Twitter Scuola Medica di Milano  @ambrouniversity

Indirizzo blog internazionale :  www.personcenteredmedicine.wordpress.com