PERSON-CENTERED HEALTH AND THE RESILIENT ADOLESCENT

 

 

PRESS RELEASE

CLOSING OF THE INTERNATIONAL CONGRESS

“Person-Centered Health and the Resilient Adolescent

📅 October 24–26, 2025 | 📍Assisi-Italy & Online  Domus Pacis-S.Maria degli Angeli-Assisi-Italy

The proceedings of the international congress “Person-Centered Health and the Resilient Adolescent”, held in Assisi-S.Maria degli Angeli-Italy on October 25, 2025, have officially concluded. The event brought together experts, clinicians, educators, and institutional representatives from around the world, with the shared goal of promoting a scientific and humanistic paradigm centered on the person and adolescent resilience.

This  landmark event in scientific and diplomatic dialogue on youth health and paradigm shifts in medicine was held to celebrate the 30th Anniversary of Ambrosiana University and the 31st Anniversary of the World Federation and Society of Adolescentology and the Italian Society of Adolescentology and Medicine.

The opening ceremony  featured the official presentation of the Universal Declaration of Youth Rights and Duties, read and commented  by adolescent delegates from Italy.

During the congress, the World Society of Person-Centered Medicine, the Medicine paradigm shift born in Italy in 1999, was officially founded—an historic initiative marking the beginning of a new global alliance for scientific, educational, and clinical innovation. The founding members are: Giuseppe R. Brera, (Italy) Richard Fiordo, (Italy-USA) Vito Galante,(Italy) Paolo Garascia,(Italy) Roy Kallivayalil, (India)Antonio Licari, (Italy) Mariangela Porta,(Italy) Ettore Ruberti, (Italy)Claudio Violato (Italy-Canada)

The  workshop on the epistemological fragmentation of research on adolescence highlighted the need to adopt the unitary epistemological paradigm of Adolescentology , that starts from the adolescent as person  whose primary evolutionary task is to respond to the natural quest for truth, love, and beauty, as highlighted by Kairology, by overcoming the necessary unconscious conflict between pregenitality—the world of the child—and genitality—the world of the adult.

The Secretariat extends its sincere gratitude to all participants for their scientific, human, and institutional contributions, and invites continued dialogue and collaboration through the University’s  official channels..

Linked  Highlights include:

    • Prof. Giuseppe R. Brera, on the person-centered  paradigm shift in medicine  and the rising mortality and incidence of cancer and cardiovascular disease in Italy and the USA, that can be associated with the epigenetic upheaval triggered by mRNA anti-COVID vaccines..
    • Prof. Piermario Biava, Nobel prize nominee, on epigenetic reprogramming of adult stem cells, new paradigm of therapy and medical science.
    • Prof. Paolo Lissoni,  clinical psychoneuroimmunology by his spiritual father
    • Prof. C. Violato, on the impact of family breakdowns on adolescent mental health.
    • Prof. Roy Kallivayalil and prof.Giuseppe R.Brera  on mental health and war with a focus on Psychoanalysis of Ukraine-Russia war.
    • Prof.Vito Galante  on Person-Centered clinical method ,Adolescentology  , Kairological theory and spirituality in adolescence.
    • Prof.Paolo Garascia on medical counselling in Hospital
    • Prof.Antonio Licari on cardiology and Person-centered Medicine
    • Prof.ssa Mariangela Porta on Adolescentologists’ decalogue and principles of the counselling with adolescents-
    • Prof.Ettore Ruberti sulla evoluzione neurobiologiaca del cervello adolescente
    • Prof.Richard Fiordo on health and adolescence
    • Prof.Domenico Francomano on the success of clinical application of Person-Centered Medicine
  • Prof.Flavio Della Croce on the family as the main protective factor of health in adolescence

The proceedings of the Congress can be ordered at editoria@editoriauniversitaambrosiana.it — available in printed and digital versions. (English and Italian)

www.editoriauniversitaambrosiana.it

CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA

Interazionismo Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze. The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and … Leggi tutto “CAMBIATO IL PARADIGMA DELLA MEDICINA”

Interazionismo

Il paradigma della Medicina ,della “ Medical Education” , della scienza medica sono cambiati. Sono questi i  risultati  dei due storici  Congressi mondiali promossi dall’Università Ambrosiana, , in streaming , conclusi  il 23 Giugno con il Patrocinio del Parlamento Europeo e della Pontificia Accademia delle Scienze.

The Paradigm Change of Medicine: the epistemological and scientific basis of  Person-Centered Medicine

(21-22 Giugno)

e

Person-Centered Medicine:  the medicine and health paradigm change  in medical science and medical education

(23 Giugno)

Al Convegno hanno partecipato gli scienziati che hanno dato un contributo significativo al cambiamento di paradigma come Giuseppe R.Brera, autore della teoria della Medicina centrata sulla persona,insegnata ai medici presso la Scuola Medica di Milano dal 1998, e i pionieri dell’interazionismo nelle rispettive aree di ricerca come Robert Cloninger (psicobiologia) Moshe Szyf, (epigenetica), Claudio Violato (Medical Education), Lee Sun Wong, (teoria dell’allostasi), Jean Georges Maestroni (psico-neuro-endocrino-immmunologia), Piermario Biava, (riprogrammazione epigenetica), George Christodoulou, ( World Federation of Mental  Health), Vincenzo Di Nicola, presidente della World Association of Social Psychiatry e Roy Kallivayalil  ( Psichiatria centrata sulla persona e Psichiatria sociale),Philippe Ney (Bioetica della vita), Richard Fiordo (Health communication).

I convegni hanno evidenziato la necessità urgente di adeguare al paradigma attuale della Medicina centrata sulla persona, interazionista e teleonomico, la formazione del medico, la politica della salute pubblica e la ricerca. Le scienze di base  e le scienze umane, infatti, hanno permesso di riformulare in senso personalistico il concetto di natura umana e di salute  che è il risultato di  scelte esistenziali, che nasce dal senso interpretativo delle possibilità di esperienza che determina la qualità della vita. Le malattie infatti sono dipendenti per il 95% dallo stile di vita e il restante 5% sono di dominanza genetica. La salute, quando non si tratti un’emergenza biologica o di una malattia genetica, come ha documentato il prof.Brera, che ha presentato la teoria, è conseguentemente relativa al lavoro simbolico d’interpretazione delle possibilità che interagisce con le variabili biologiche, attraverso l’allostasi-rivoluzione della fisiologia ancora ignota ai più di Peter Sterling e Joe Heyer- attraverso la modulazione psico-neuro-endocrino immunologica ed epigenetica che permette l’adattamento al cambiamento richiesto nelle relazioni con se stessi, l’ambiente umano e fisico. Se la verità per il proprio bene e quello degli altri e gli affetti positivi sono il codice interpretativo delle possibilità, la salute ne ha beneficio. La grande rivoluzione epistemologica indeterminista della Medicina centrata sulla persona, che ha sotterrato il meccanicismo dterminista positivista, paragonabile solo alla rivoluzione quantistica della fisica, è dato dall’evidenza dell’origine multidimensionale e multi fattoriale delle malattie che disegna la libertà (non l’arbitrio) e la responsabilità all’individuo per la qualità della vita, prima di tutto di natura spirituale, in quanto fondata sulla verità o falsità del significato dato all’esperienza- discriminazione madre del pensiero morale-che è anche lo scopo della ricerca scientifica e della filosofia. La Medicina appare così riformulata come semiologia  maieutica e antropologia in cui la malattia appare un evento della vita, significante il lavoro dell’uomo verso un’unità armonica tra spirito, mente e corpo, che ricorda la filosofia aristotelica e  il modello epistemologico della medicina tradizionale cinese. La malattia appare una forma della natura umana la cui sostanza nasconde dunque il lavoro inconsapevole o consapevole teleonomico dell’uomo e della donna di realizzarsi come persona, cioè il significato dell’essere uomini o donne, concetto assente in Aristotele, e nella cosmologia cinese ma di derivazione cristiana. Il concetto di salute riformulato dalla MCP che risale al 2011, già presentato alla WHO dal prof. Brera per la sua necessaria adozione, va necessariamente oggi ridefinito in senso interazionista e teleonomico come “Scelta delle migliori possibilità per essere la migliore persona umana”, programma anche politico.  Il paradigma della Medicina centrata sulla persona , fondato eticamente sui valori ippocratici e inconfutabilmente sul progresso delle scienze di base e delle scienze umane grazie alla Kairologia, dovrebbe essere il fondamento dei curriculum di selezione e di formazione clinica e bio-etica dei medici e di aggiornamento nella formazione continua e il fondamento della politica sanitaria. Il secondo congresso ha evidenziato come la selezione degli studenti in medicina attraverso test cognitivi, non risponde ai requisiti oggi richiesti dal metodo clinico, in particolare l’empatia del medico e le capacità di “Diagnosi della persona”. Essi andrebbero sostituiti con valutazioni d’idoneità, nelle scuole superiori in più dimensioni, come ha pubblicato da tempo il prof.Brera. Purtroppo  oggi la formazione medica e quella continua è ancora vincolata, se si eccettua dal 1999 la Scuola Medica di Milano dell’Università Ambrosiana, alla separazione frammentaria nel metodo clinico tra biologia e qualità della vita, nel rapporto con l’ambiente famigliare , sociale fisico, che vengono ignorati nella patogenesi dei quadri clinici, anche dalla ricerca, con l’omissione delle variabili. Questo orientamento solo bio-tecnologico, non rispondente alle conoscenze attuali,  determina un grave danno alla salute della popolazione e allontana la persona dal senso di responsabilità per la qualità della vita, che nasce dal senso dato all’esperienza. Questo approccio è particolarmente drammatico in senso negativo con gli adolescenti, chiusi dal dualismo medicina e psicologia, naturalmente portati a rispondere alle grandi domande dell’esistenza: l’amore, la verità e la bellezza. Per questo i medici di famiglia e i pediatri devono formarsi alla Medicina centrata sulla persona e al counselling medico.

La bontà della rivoluzione epistemologica è stata confermata dalla ricerca che  ha documentato come la formazione dei medici alla Medicina centrata sulla persona porta a un enorme risparmio si sofferenze e costi, per la diminuzione di prescrizioni di farmaci, visite specialistiche e ricoveri ospedalieri. Pertanto gli amministratori della salute pubblica, hanno oggi la grande responsabilità morale di adeguare il sistema sanitario alla Medicina centrata sulla persona, che orienta alla prevenzione e alla educazione alla salute, per il bene della popolazione. La sua omissione, nata dall’ignoranza, è stata responsabile dell’ecatombe mondiale da COVID-19 per assenza di prevenzione primaria rinforzante l’immunità naturale e cure precoci. L’allontanamento dei famigliari dai malati ospedalizzati è una delle conseguenze disumane della pandemia dell’ignoranza tra i medici.

Il problema appare drammatico perché la Medicina si sta sviluppando in modo schizofrenico per la dissociazione tra scienze di base che hanno documentato l’interazionismo e confutato Cannon (omeostasi) e Selye (teoria meccanicista dello stress)  e le scienze umane che hannp introdotta la teleonomia della natura umana e insieme hanno cambiato il concetto di natura umana e di salute. L’orientamento della Medicina è invece sempre più bio-tecnologico, solo valido se rimane strumento e non fine, in cui la persona diventa un oggetto di tecniche e di profitto. Il senso della Medicina e la dimensione interpersonale del rapporto clinico medico-paziente  sono invece insostituibili

Gli atti del Congresso sono richiedibili senza oneri al dipartimento editoriale dell’Università Ambrosiana: dipedit@unambro.it

Informiamo del Corso estivo in Medicina Centrata sulla Persona e Metodo Clinico centrato sulla persona, indirizzato a medici e docenti che si terrà dal 4-9 Settembre 2023 a Viareggio

I medici ex-allievi dell’Università Ambrosiana godono della riduzione del 50% sulla quota d’iscrizione. La partecipazione al corso è titolo valido per l’aggiornamento di diplomi.

Informazioni dettagliate su www. scuolamedicamilano.it

 

 

 

 

A cura di J Mazetès.

Managing editor